Com’è morto Niki Gustini e che malattia aveva?


Com’è morto Niki Gustini e che malattia aveva? La toscana è in lutto per la morte del comico Niki Giustini. Messaggi di cordoglio dagli amici Leonado Pieraccioni e Carlo Conti. Niki Giustini, comico toscano, aveva 52 anni. Qual è la causa della morte di Niki Giustini?

Com’è morto Niki Gustini e che malattia aveva?

Niki Giustini, classe 1964, è morto nella notte all’ospedale di Pisa. Aveva 52 anni. L’attore era ricoverato da tempo all’ospedale Cisanello a Pisa.

Dagli anni ’80 il comico e conduttore era conosciuto per gli spettacoli al fianco di Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello, Graziano Salvadori e Massimo Ceccherini, con “Vernice Fresce” e poi “Aria Fresca”, come scriove Lanazione.it

Causa morte Niki Giustini com’è morto?

Il comico toscano è morto all’età di 52 anni.

La causa della morte è emorragia cerebrale.
E’ stato per diversi anni il protagonista, assieme a Walter Santillo, della trasmissione radiofonica di Radio Cuore Due nel pallone, dove è stato conduttore ed imitatore di numerosi personaggi famosi (su tutti Massimo Boldi, Vittorio Cecchi Gori e Paolo Villaggio); sulla stessa emittente radiofonica ha condotto L’altro TG, radiogiornale satirico, con lo pseudonimo di Nick Cipollino. Ultimamente ha svolto pure diversi ruoli in alcune pubblicità proposte su 50 Canale. Nel 2010 torna a lavorare su Raiuno, all’interno del cast della trasmissione Voglia d’aria fresca. Nel 2014 fa parte del cast di Giass, trasmissione di Canale 5 di prima serata, condotta da Luca e Paolo con la regia di Antonio Ricci. Sempre nel 2014 esordisce come scrittore di noir pubblicando il thriller Il Prescelto, scritto a 4 mani con il giallista Andrea Gamannossi, per Felici Editore.

Nel novembre 2016 è stato insegnante presso la scuola di comicità a Firenze Accomilab di Spmanagement ACS (Associazione Cultura Spettacolo Associazione Culturale.)

A inizio dicembre accusa un malore e viene ricoverato in rianimazione all’Ospedale Cisanello di Pisa, dove dopo alcune settimane di ricovero si è spento il 4 gennaio 2017 a causa, come dicevamo, di un’emorragia cerebrale.