Come combattere la calvizia maschile ecco i rimedi


Come combattere la calvizia maschile ecco i rimedi. La calvizia è un problema contro il quale molti uomini purtroppo devono combattere. Ci sono però alcuni piccoli rimedi che possono aiutare a diminuire e a rallentare il problema. La calvizia maschile e quella femminile sono due problemi molto simili ma anche diversi e per questo necessitano di cure differenti. Ecco quindi che vedremo i rimedi per combattere la calvizia maschile. 

Perché si manifesta la calvizia?

La calvizia è la perdita dei capelli e negli uomini inizia a manifestarsi già dall’età adolescenziale che si aggraverà sempre di più con l’avanzare dell’età. Purtroppo non si conoscono le cause precise, ma è un problema molto comune dovuto all’indebolimento del capello che piano piano diventa sempre più fine fino a trasformarsi in piccoli peli. Ovviamente la gravità dipende dal livello di testosterone che è presente nell’organismo. Ma esiste qualche rimedio? 

Come combattere la calvizia maschile ecco i rimedi

Come primo rimedio si potrebbe provare il minoxidil, un composto chimico che serve per il trattamento specifico della calvizie maschile. Questa sostanza stimola la generazione dei capelli andando ad agire direttamente sui bulbi e va applicata direttamente sulla testa. In alcuni casi questo composto ha portato alla ricrescita dei capelli.

Un altro rimedio potrebbe essere la Finasteride, ma prima di prenderla si deve consultare il proprio medico. Si tratta di pastiglie che in molti casi sono risultate migliori del Minoxidil per quanto riguarda i risultati. La controindicazione è che è vero che ferma la perdita dei capelli, ma una volta smessa la terapia, nel giro di poco tempo, può portare ancora una volta a perderli.

Il rimedio più drastico che però vi porterà sicuramente dei risultati assicurati è il trapianto. Si tratta di un rimedio molto costoso ma sicuramente permanente e davvero soddisfacente. (wikihow.com)

Cos’è la forfora e come eliminarla

(my-personaltrainer.it) La forfora o pitiriasi è un disturbo, assai comune, in cui il cuoio capelluto si presenta ricoperto da un’abbondante desquamazione biancastra. Queste piccole scagliette, secche e perlate, altro non sono che residui di cellule morte, il cui ricambio avviene più rapidamente del normale. ForforaQuesto eccessivo sfaldamento, chiamato forfora, è spesso accompagnato da prurito e da un fastidioso “effetto neve”, accentuato dalla pettinatura e dallo sfregamento dell’epidermide. Simili operazioni, infatti, favoriscono il distacco delle squame, rendendo il problema particolarmente visibile e per certi versi imbarazzante.

La buona notizia è che, solitamente, la forfora può essere efficacemente controllata. Quando il disturbo non è troppo accentuato sono sufficienti lavaggi quotidiani con shampoo o lozioni apposite, dotate di un certo potere fungicida e di una base lavante efficace, ma allo stesso tempo non irritante per l’epidermide.

La forfora è un problema tipicamente maschile; i maschi, infatti, producono maggiori quantità di sebo, probabilmente a causa dei più elevati livelli di androgeni. Seppur con minore frequenza ed intensità, il disturbo è comunque diffuso anche nel gentil sesso.

La forfora compare solitamente nella prima età adulta e tende a regredire dopo i 35-40 anni. È rara nei bambini e negli anziani.

Alla base della sua comparsa, c’è una eccessiva produzione di sebo, oltre a stress e squilibri ormonali che possono essere a loro volta responsabili delle alterazioni del cuoio capelluto.

Diventa, quindi, fondamentale la scelta dei giusti prodotti per contrastare l’insorgere di questo problema.

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