Come pulire le fughe delle piastrelle in modo naturale



Come pulire le fughe delle piastrelle in modo naturale. Provate, sembra incredibile ma si puliscono davvero! Stiamo parlando delle fughe delle piastrelle, che spesso diventano grigie o nere, anche se pulite il pavimento. Oggi vi spieghiamo come pulirle alla perfezione in modo facile e veloce. 

Come pulire le fughe delle piastrelle in modo naturale

Ecco una ricetta naturale che funziona per pulire le fughe. Vi servono:

7 tazze di acqua
1/4 di tazza di aceto
Succo di limone 1/3 di tazza
1/2 tazza di bicarbonato di sodio

Mescolateli. Applicate la soluzione nelle fughe con uno spazzolino da denti o un pennellino piccolo.

Vedrete come è facile pulirle e come il risultato sia soddisfacente.

Come pulire le fughe delle piastrelle? Ecco un video esplicativo

Se ancora non siete sicure di come fare per pulire le fughe delle piastrelle di casa vostra, ecco che vi facciamo vedere un video che potrà sicuramente esservi utile.

Come pulire le fughe delle piastrelle che tipo di sporco accumulano?

Lo sporco delle fughe delle piastrelle di casa vostra può essere determinato da varie cose, diciamo che lo sporco può essere dovuto a schizzi di cibo cotto,bevande gassate, vino, da pomodoro, e da tutte quelle sostanze che fanno parte della vita quotidiana.

Con il metodo, però, che vi abbiamo indicato sopra, potete sicuramente tornare ad avere delle piastrelle perfette e preoccuparvi, così, solo della loro manutenzione a livello di pulizia.

Come si eliminano le muffe dalle fughe delle piastarelle?

Il sito pavimentisulweb.it ci spiega anche come eliminare le muffe dalle fughe. 

“In ambienti umidi come il bagno, il vero nemico da temere per le fughe è rappresentato dalla muffa. A causa dell’eccessiva presenza di acqua, la muffa riesce a sopravvivere e a proliferarsi, generando inestetismi e talvolta anche cattivo odore.
Per combattere questo nemico, è sufficiente eseguire accuratamente e frequentemente la pulizia delle superfici, ma soprattutto, è necessario far arieggiare l’ambiente per circa venti minuti, in particolar modo, dopo aver fatto la doccia.”

 

foto| archinfo.it

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