Come fare un’ottima piadina romagnola


Vi siete mai chiesti come fare, cucinare, preparare un’ottima piadina romagnola? Ci vuole poco, molta attenzione e siete sicuri di ottenere un risultato soddisfacente per voi e per i vostri commensali. Vediamo gli ingredienti.

Ingredienti

– 1 kg di farina, 1 kg di farina
– 20 g di dose lievitante, 180-200 g di strutto
– un pizzico di sale, mezzo litro di latte.

Ingredienti per 4 persone.

500gr di farina bianca, 50gr di strutto (o 5 cucchiai di olio extravergine di oliva), sale, un pizzico di bicarbonato, acqua tiepida.

La Preparazione

Bisogna disporre la farina a fontana sul tagliere. Incorporare lo strutto (o l’olio) ed aggiungere il sale e il bicarbonato. Con l’aiuto dell’ acqua tiepida, lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto sodo. Dividetelo in 8 palle di pasta e lasciate riposare per circa 30 minuti sotto un tovagliolo.

Scaldare la teglia (di terracotta, di ghisa o una moderna antiaderente). Stendere le pagnottine con il matterello fino ad ottenere dei dischi di circa 25cm di diametro e 3/4mm di altezza e cuocere sulla teglia calda qualche minuto per parte. Per girare la piadina, sollevarla con un coltello a lama lunga.

A cottura ultimata tagliare in due e servire. (via romagnamia.com)

La storia della piadina romagnola
E’ un prodotto alimentare composto da una sfoglia di farina di grano, strutto od olio di oliva, sale e acqua, che viene tradizionalmente cotta su un piatto di terracotta, detto teglia (teggia in romagnolo), ma oggi più comunemente viene cotta su piastre di metallo oppure su lastre di pietra refrattaria chiamate “testo” (test in dialetto). È, per dirla con Giovanni Pascoli, «il pane, anzi il cibo nazionale dei Romagnoli»: in realtà, lo era innanzitutto per i più poveri.

Con il Regolamento 1174 del 24 ottobre 2014, pubblicato in data 4 novembre 2014 sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea è stata registrata come Indicazione geografica protetta la piadina romagnola / piada romagnola anche nella variante “alla Riminese”.

Foto| wikipedia