Lievito madre fatto in casa: ecco come fare e cosa usare


Il lievito madre, o pasta madre, è il segreto per un buon pane ed è anche utile per preparare dolci di stagione come il pandoro o il panettone. Preparare in casa questi alimenti è di sicuro un buon modo per risparmiare, soprattutto in periodi di crisi come questo. Armatevi di tanta pazienza e seguite i nostri consigli per preparare il lievito madre.

Il tutto inizia con un impasto acido ottenuto con la lievitazione, nata da un impasto di acqua e farina; questo impasto va lasciato acidificare in modo spontaneo, in modo da permettere lo sviluppo di alcuni batteri.

Avrete bisogno soltanto di 200gr di farina di manitoba tipo 0 e di 100ml di acqua tiepida.

Procedimento:

Mettete la farina in una terrina e aggiungete piano piano l’acqua fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso; mettete l’impasto in un contenitore di vetro (infarinato), incidete la superficie dell’impasto con un taglio a croce e copritelo con un panno umido. Così l’impasto va lasciato riposare per 48 ore, in un luogo tiepido a circa 20°.

Trascorse queste ore aggiungete la stessa quantità di farina e il 50% di acqua indicata nelle dose. Fate riposare per altre 48 ore e ripetete questa operazione (rinfresco). Al sesto giorno, quindi dopo due rinfreschi, il lievito madre è pronto: va conservato in frigorifero per massimo una settimana, dopodiché sarà necessario rinfrescarlo di nuovo.