Come potare un bonsai


I bonsai sono bellissimi per abbellire la nostra casa ma bisogna sapere che per tenerli bene è fondamentale una buona potatura. Potare un bonsai non serve solo a dargli la forma desiderata ma soprattutto serve ad eliminare piccoli o grandi rami superflui e per sfoltire il bonsai in modo da farlo respirare meglio.
Ecco qui spiegato come fare a potare un bonsai.

Quello che vi serve sono delle forbici affilate e della pasta cicatrizzante.

La potatura di mantenimento consiste in una serie di operazioni precise e leggere: si accorciano i rami nuovi e si lasciano intatti quelli più grossi. Questa potatuta deve seguire la regola della triangolarità che rappresenta un concetto base per i bonsai. Con questo tipo di potatura si lasciano solo 2 o 3 foglie lungo la base del ramo. Eliminate tutti i rami secchi e rovinati e quelle ramificazioni che si sono sviluppate da sole e che vanno ad incrociarsi tra di loro.

L’altro tipo di potatura, quella di formazione, è molto più particolare ed è caratterizzata da tagli più drastici. Questa potatura viene fatta in autunno o durante l’inverno, quando cadono le foglie.
Si devono andare a tagliare tutti i rami che crean fastidio alla chioma. Eliminare i rami paralleli, quelli opposti e quelli che si intrecciano tra di loro. Il taglio del ramo deve sempre essere perpendicolare rispetto alla direzione e vicino al nodo.

Dopo il taglio dei rami è buona cosa mettere un po’ di pasta cicatrizzante sulle parti tagliate così che si cicatrizzino più velocemente.

Fonte | faidatemania.pianetadonna.it