Al cinema con l’amante si va a vedere 50 sfumature di grigio


San Valentino è la festa, contemporaneamente, più amata e odiata dell’anno. C’è chi detesta passeggiare tra vetrine piene di cuori e coppie mano nella mano; e chi invece si emoziona ancora per una cena a lume di candela e una scatola di cioccolatini.

E i fedifraghi come trascorreranno quest’anno il San Valentino?

Il portale Incontri-Extraconiugali.com, specializzato in tradimenti, ha condotto un sondaggio intervistando un campione di 1000 iscritti, chiedendo loro di raccontare come si immaginano l’imminente 14 febbraio.

Probabilmente un po’ a sorpresa, ben il 57% degli intervistati ha rivelato che lo passerà al cinema. Può sembrare insolito e banale….non se il film che si è scelto di andare a vedere con il proprio amante è “50 sfumature di grigio”.­­ Inizialmente nato come il caso editoriale degli ultimi anni, adesso, il libro di E.L. James è diventato un film che fa già molto discutere, ancor prima di essere uscito nelle sale italiane.

La pellicola, così come il libro, avrà sicuramente il potere di stuzzicare e, magari, ispirare tutte le coppie presenti in sala, grazie alla forte carica erotica e all’alone di mistero che avvolgono il protagonista, Mr Grey e la “inconsapevole” Anastasia.

“50 sfumature di grigio è il film perfetto da vedere con la propria amante – afferma Alex Fantini , fondatore del portale – La storia tra Mr Grey e Anastasia stimolerà la fantasia di molti, creando una complicità maggiore per una notte speciale come quella di San Valentino.”

Il 20% dei fedifraghi approfitterà del calendario fortunato, che fa cadere il 14 febbraio proprio di sabato, per una scappatella fuori città. Mentre le mogli immagineranno il proprio marito impegnato in un noiosissimo convegno, quest’ultimo si starà dedicando ad un tutt’altro che noioso affare, tra le braccia della sua sexy amante.

Per il 14% degli uomini intervistati sarà un San Valentino piuttosto movimentato; infatti, questa percentuale di fedifraghi ha dichiarato di trovarsi costretto a dividersi tra consorte e scappatella perché entrambe molto attente alle ricorrenze. Non essendo in possesso del dono dell’ubiquità, questi uomini saranno costretti a studiare bene la loro giornata in modo da non scontentare nessuna. Il piano prevede di passare la giornata con l’amante, giustificando l’assenza in famiglia con “urgenti pratiche da sbrigare” e organizzare una romantica cena con la moglie, magari nel ristorante del primo appuntamento.

C’è poi una categoria di uomini che si ritiene molto fortunata, in quanto né consorte né scappatella ritengono San Valentino una data particolarmente importante da festeggiare. Il 9% degli intervistati dichiara infatti di non porsi assolutamente il “problema” del 14 febbraio, considerata anche da lui una data come un’altra.

“Così come le feste comandate, anche San Valentino diventa un momento molto complicato per un fedifrago – prosegue Alex Fantini – Molte donne sono attente a queste ricorrenze e pretendono dal loro compagno o amante la stessa dedizione. Ma, con un po’ di furbizia e organizzazione del tempo, anche da questo 14 febbraio si potrà uscire incolumi.”

Articoli in evidenza