Come e quali sono le carni lavorate che causano il cancro al colon e intestino?


Come e quali sono le carni lavorate che causano il cancro al colon e intestino? Proprio in questi giorni si è diffusa nel mondo la notizia che dice che la carne rossa e la carne lavorata sono cancerogene e provocano il cancro. Pare che il loro fattore cancerogeno sia al pari di moltissime sostanze tossiche come il fumo. A fare queste dichiarazione è stata l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità che, attraverso alcuni studi hanno potuto vedere quanto la carne lavorata e anche quella rossa, anche se in maniera minore, sia cancerogena per l’uomo e possa quindi provocare malattie molti gravi e nei casi più gravi anche mortali come il cancro.

Come e quali sono le carni lavorate che causano il cancro al colon e intestino?

La notizia è stata data proprio in questi giorni e i giornali, le radio e i telegiornali sono ormai esplosi. Gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità confermano che le carni lavorate sono state inserite nelle sostanze cancerogene che possono provocare il cancro all’uomo. Allo stesso tempo però affermano anche che nella carne sono contenute molte sostanze fondamentali per la vita e il corpo dell’uomo e tutto dipende dal tipo di carne che si sceglie, da quanto grasso contiene la carne scelta, dal taglio che si sceglie ecc ecc.

Un’altra cosa a cui bisogna fare attenzione è la cottura, infatti se la carne viene essiccata, affumicata o fritta può formare su di essa delle sostanze chimiche che sono veramente dannose per la salute dell’uomo.

Sembrerebbe che la carne in questione sia di tutti i mammiferi che sono presenti in commercio come vitello, agnello, maiale, manzo, montone, capra e cavallo. Quella che però sembra essere ancora più cancerogeno è il fatto che alcune carni sono lavorate. Ma cosa si intende per carne lavorata? Una carne lavorata è stata trattata in qualche modo, che può essere dalla semplice salatura alla più complicata e lunga affumicatura; dal trattamento con conservanti al trattamento con altre sostanze chimiche. Le carni che si lavorano generalmente sono manzo e maiale, infatti alcune delle carni che sono state indicate come molto cancerogene sono i wurstel, le salsicce, la carne in scatola, gli insaccato, i sughi di carne ecc ecc. 

Se si vuole continuare a consumare carne, come si può provare a diminuire il fattore cancerogeno? Sicuramente la cottura può aiutare molto, infatti si deve assolutamente cercare di evitare la carne cotta a diretto contatto con la fiamma o a temperature molto alte. Bollire la carne è sicuramente uno dei modi migliori per evitare il contatto diretto col fuoco e quindi la formazione di parti bruciate, ma il fattore cancerogeno rimane comunque, anche se a livelli minori. (fonte: corriere.it)

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