Come e quando iniziano i saldi a gennaio 2016?


Come e quando iniziano i saldi a gennaio 2016? Dopo le feste natalizie come ogni anno è il momento dei saldi invernali che a gennaio ci permetteranno di risparmiare facendo shopping.

I saldi dureranno circa un paio di mesi e come ogni stagione dovremo armarci di pazienza e coraggio. Ma vediamo quando inizieranno regione per regione.

Come e quando iniziano i saldi a gennaio 2016? Data inizio regione per regione

Il 2 gennaio inizieranno in Basilicata e in Campania, mentre il 3 gennaio inizieranno in Abruzzo, in Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto.

Pronti per fare shopping low cost?

Quando finiscono i saldi invernali 2016?

Per quanto concerne la durata dei saldi, la data di chiusura sarà il 15 marzo, dopodiché si inizieranno a vedere nelle vetrine le collezioni primavera-estate. Anche per il termine c’è qualche eccezione, come Lombardia ed Emilia Romagna che concluderanno il 4 marzo e Liguria addirittura il 18 febbraio.

Come fare acquisti online per i saldi

L’e-commerce è sempre più sviluppato nel nostro paese, basti pensare che nell’ultimo trimestre del 2014 l’incremento di acquisti online è stato tale da permettere di raggiungere cifre che mostrano oltre 200 milioni di transazioni nell’intero dell’anno: una frequenza media di acquisto pari a 3,4 transazioni mensili. Un grande incremento viene anche dai dispositivi mobile, che oltre ad intervenire durante il processo decisionale di acquisto (confronto dei prezzi e raccolta informazioni), hanno un ruolo centrale come mezzi di acquisto.

Il web offre quindi sempre più possibilità ai cacciatori di occasioni online, e il rischio di imbattersi in siti che vendono merci contraffatte non è da sottovalutare. Falsari e truffatori sfruttano la popolarità dei canali digitali, intercettando i consumatori con parole chiave stagionali, come “saldi invernali”, legate alla ricerca di occasioni online. Anche i consumatori più esperti possono venire ingannati, poiché gli imitatori arrivano addirittura a pubblicizzare i loro prodotti contraffatti sui motori di ricerca, utilizzando anche le campagne marketing e fotografie di brand originali.