Come scrivere un testamento olografo


Come scrivere un testamento olografo. Il testamento olografo è la forma più semplice di scrivere il testamento. Ovviamente non è mai una cosa piacevole, ma purtroppo si deve fare per rendere le cose più semplici a chi poi dovrà occuparsi dell’eredità. Per scriverlo però ci sono delle linee guida che possono aiutare al momento della stesura. Ma quali sono? E come si può scrivere al meglio un testamento olografico? Ecco tutte le linee guida.

Cos’è un testamento olografo

Questa è la definizione scritta sul sito www.testamentoolografo.it: “Il testamento olografo è la forma più semplice, economica e pratica per esprimere le proprie volontà, non  richiede la presenza né del Notaio né di testimoni. Per questa ragione è la forma di testamento più diffusa. Esso deve contenere le volontà del testatore, espresse liberamente, senza cioè dover rispettare particolari formule. La legge impone che il testamento debba però rispettare un rigore formale, a tutela del testatore: esso infatti produrrà i suoi effetti solo dopo la sua morte, ed è quindi fondamentale che dal documento si possano desumere le reali volontà del testatore.”

Come scrivere un testamento olografo

Per far sì che il proprio testamento sia valido ci devono essere tre cose fondamentali:

  1. L’autografia, ovvero tutto il testamento deve essere scritto da colui che sta facendo il testamento senza l’aiuto di qualcun’altro.
  2. La data
  3. La firma in fondo al testamento.

All’interno del testamento ci deve essere poi tutto ciò che si vuole dare in eredità e a chi, e i beneficiari possono essere o persone fisiche oppure associazioni benefiche.

Una volta scritto il proprio testamento si può consegnare al proprio notaio, ma questo non è obbligatorio in quanto il fatto di darlo ad un notaio è solo una questione di sicurezza in più, per evitare che qualcuno possa sottrarlo o possa andare perso. (fonte: www.testamentoolografo.it)

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