Come strappare ad arte i vostri jeans: strumenti e procedura


I jeans sono il classico indumento che non passerà mai di moda: possono cambiare colore, forma e taglio ma resteranno sempre intramontabili. Ogni tanto, però, è divertente personalizzarli e trasformare un vecchio paio di jeans in uno completamente nuovo semplicemente strappandoli.

La prima cosa che dovete fare è scegliere il tipo di strappo che volete creare, in questo modo potete capire fino a che punto strappare i vostri jeans.

Ecco cosa vi serve:

  • lana d’acciaio
  • carta vetrata
  • pietra pomice
  • forbici
  • taglierina

Inserite all’interno dei jeans un pezzo di legno in corrispondenza del pezzo che volete strappare; in questo modo eviterete di intaccare anche la parte posteriore dei pantaloni.

Una volta scelto il punto in cui fare lo strappo, segnate la zona da strappare con una matita aiutandovi anche con un righello per misurare la lunghezza esatta dello strappo. A questo punto potete iniziare a strappare i jeans: raschiate il tessuto alternando la lana d’acciaio, la carta vetrata e la pietra pomice e continuate a strofinare finché le fibre non iniziano ad assottigliarsi e a sfilacciarsi.

In base all’aspetto che volete dare ai vostri jeans potete semplicemente allentare le fibre, avendo così un effetto denim consumato, oppure aggiungete qualche buco praticando dei piccoli tagli che potrete poi allargare con le mani.

Infine, per evitare che i vostri jeans si allarghino eccessivamente nel corso del tempo, vi consigliamo di rinforzare il perimetro dello strappo con ago e filo.