Expo 2015 come visitare il padiglione del Giappone e restare affascinati


Expo 2015 come visitare il padiglione del Giappone? Il Padiglione del Giappone lascia senz’altro soddisfatti i visitatori di Expo Milano 2015.

Expo 2015 come visitare il padiglione del Giappone? Cosa vedere?

Il Paese del Sol Levante ha saputo condensare nel percorso espositivo tutta la capacità immaginifica di questa secolare cultura. E il Padiglione ha finora attratto più di 200.000 visitatori.
Il tema della partecipazione è “Diversità armoniosa”, e vuole trasmettere la riconoscenza per le ricchezze naturali e l’amore per la natura tipiche delle tradizioni culinarie del Paese.

Il focus della visita è il pasto virtuale al termine del percorso: il grande teatro è infatti un ristorante con tavoli e posti a sedere. Le ordinazioni appaiono sul tavolo in forma di video interattivi: toccando i cibi con le bacchette, si scopre di più sulla cucina giapponese. Un vero e proprio ristorante del futuro!

Padiglione Giappone Expo 2015 L’inizio del percorso è l’Aioi

Nella prima sala, che è una sorta di prologo all’esposizione, la coesistenza tra uomo e natura è rappresentata da opere calligrafiche e dipinti. Un videoschermo centrale racconta con un filmato suggestivo (simile a un gioco d’ombre) l’Aioi, cioè l’armonia naturale e il suo sconvolgimento a opera dell’uomo. Il primo ambiente mostra le aree produttive alla base dell’alimentazione giapponese, in primis il riso: le risaie sorvolate dalle cicogne sono infatti uno dei simboli del Giappone. Tutto questo è reso da un ambiente in penombra, nel quale ci si muove attraverso piatti di forma ovale agganciati al suolo come fiori. Sulle pareti, costituite da uno specchio semiriflettente, vengono proiettati paesaggi rurali nelle quattro stagioni con una nuovissima tecnologia di projection mapping.

La Cascata della diversità: la tecnologia torna in prima linea
Si passa attraverso un corridoio che riproduce suoni e odori stagionali, dove sono esposti dei fiori pressati. Questi spazi suggestivi cedono il passo alla tecnologia più avanzata con la “Cascata della diversità”: l’installazione è composta da una colonna centrale circondata da un tavolo. Tutta la superficie è uno schermo video che proietta immagini di cibo. Dopo aver scaricato l’app, è possibile porre il proprio smartphone in apposite fessure e trascinare gli alimenti nel proprio piatto. Le foto vengono archiviate sul device insieme a informazioni sull’alimento scelto.
La sala successiva colpisce perché condensa, in un’unica parete,  una riproduzione di tutti i prodotti tipici della cultura alimentare giapponese.

Il video del Padiglione del Giappone a Expo 2015 Milano

via|expo