Expo 2015 cosa resterà dei padiglioni alla fiera di Rho? E quando riaprirà?


Expo 2015 cosa resterà dei padiglioni alla fiera di Rho? E quando riaprirà?. Cosa accadrà all’Expo quando verrà chiuso il 31 ottobre 2015? Tutti vogliono sapere che fine faranno i padiglioni e le strutture. Tanti vorrebbero che l’esposizione universale rimanesse aperta e vorrebbero visitarla ancora, è stato un successo senza precedenti, anche per la città di Milano.

Expo 2015 cosa resterà dei padiglioni alla fiera di Rho? E quando riaprirà?

“L’Albero della vita rimarrà come è oggi. Faremo manutenzione, e anche Palazzo Italia rimarrà come è oggi”. Lo ha annunciato il commissario unico Giuseppe Sala in Auditorium a Palazzo Italia durante le celebrazioni per la giornata dedicata all’Albero della vita.

A Palazzo Italiala mostra non verrà smontata e lo stesso accadrà per il padiglione Zero , vogliamo dare vita a questi elementi iconici dell’Expo”.

Gli altri padiglioni quindi verranno smontati e fino a quando i lavori non saranno terminati non sarà possibile accedere ai padiglioni rimasti. Poi bisognerà decidere come riaprire nuovamente i padiglioni rimasti.

Le operazioni per lo sgombero inizieranno il 2 novembre e forse termineranno verso marzo o aprile.

E’ quindi auspicabile che si riaprirà verso maggio 2016. L’ipotesi di tenere aperto Palazzo Italia e l’Albero della vita fino all’Epifania è stata invece scartata. Expo dovrà necessariamente chiudere il 31 ottobre. 

“Useremo le prossime settimane – ha spiegato il commissario Sala – per capire se il Padiglione zero l’Albero della vita e Palazzo Italia possono riprendere vita nella primavera 2016. E’ nelle nostre intenzioni, ma dobbiamo lavorarci, anche i nostri soci sono d’accordo: Maroni ha lanciato l’idea del ‘fast post’ una volta completato il quartiere. Albero rimarrà com’è oggi, Palazzo Italia anche, la mostra non viene smontata e lo stesso vale per il Padiglione zero”.

L’Albero della vita è stato il vero protagonista della mostra con più di 14 milioni di visitatori e un milione e 800mila foto postate su Facebook, ha raccontato il suo ideatore e direttore artistico di padiglione Italia Marco Balich.

Un commento sull’argomento dice: “I padiglioni sono progettati per essere smontati e trasferiti in altri luoghi per gli usi più diversi (Emirati Arabi, Azerbajan, Monaco, Slow Foood, Coca Cola, Bio diversity, ecc…), altri verranno demoliti completamente (USA, Russia, Polonia, ecc) a carico delle nazioni che li hanno costruiti, verrà mantenuto il padiglione italia e l’albero della vita. Forse il padiglione zero. Queste informazioni le si trovano direttamente a Expo presso i padiglioni. Il futuro incerto riguarda cosa fare dell’area. Il progetto originale era venderla come area edificabile, ma ora molti chiedono a gran voce che almeno una parte venga utilizzata per scopi istituzionali. L’unica incertezza è proprio questa.”

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