Qual è il vero nome di nome di Gabriel Garko che ha da poco cambiato all’anagrafe?


Qual è il vero nome di nome di Gabriel Garko che ha da poco cambiato all’anagrafe? Nel corso della seconda serata del Festival di Sanremo 2016, mentre andava in onda l’intervista doppia tra Garko e Nino Frassica, lo stesso Gabriel ha rivelato di aver cambiato il suo nome originale in quello d’arte. Insomma pochi giorni fa Garko è andato all’anagrafe del suo comune di nascita e ha chiesto di cambiare il suo vero nome e cognome.

Qual è il vero nome di nome di Gabriel Garko che ha da poco cambiato all’anagrafe?

Gabriel Garko ha svelato di non chiamarsi Gabriel Garko ma solo che da pochi giorni il suo pseudonimo è diventato reale. Il vero nome, infatti, di Gabrile è Dario Oliviero. Ha cambiato nome all’anagrafe di recente, adottando come suo quello che per anni è stato solo un nome d’arte.

“Dario Oliviero non è più il mio nome”, ha dichiarato Garko

L’attore ha svelato, infatti, di non chiamarsi più Dario Oliviero. Ha cambiato nome all’anagrafe. Le sue parole sono state: “Il mio nome è Gabriel Garko. È il mio vero nome, ho cambiato nome da poco”.

Ma come fare per cambiare il proprio nome e cognome all’anagrafe?

Chi abbia l’esigenza di cambiare il proprio cognome, oppure il nome o cognome perché ridicolo o vergognoso o perché rivela l’origine naturale o per motivi diversi da quelli suindicati, può farne richiesta al Prefetto della provincia di residenza o del luogo nella cui circoscrizione è situato l’ufficio dello stato civile dove si trova registrato l’atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.

come cambiare nome e cognome

Il Prefetto:

• autorizza il cambiamento del nome o l’aggiunta di altro nome al proprio;
• autorizza il cambiamento del cognome o l’aggiunta di altro cognome al proprio ovvero perché ridicolo, vergognoso o rilevante l’origine naturale.

Nel caso in cui il Prefetto, assunte le necessarie informazioni, ritenga che la domanda non sia meritevole di accoglimento, ne informerà per iscritto il richiedente, ai sensi di legge, indicando i motivi che, allo stato, appaiono ostativi all’accoglimento della domanda, invitando nel contempo l’istante a proporre le proprie controdeduzioni, eventualmente supportate da documenti aggiuntivi, entro il termine di legge a decorrere dalla ricezione della comunicazione. Ricevute le controdeduzioni dell’interessato, o decorso inutilmente il termine assegnato, il Prefetto provvederà ad emettere formale provvedimento di diniego, dettagliatamente motivato ovvero proseguire nell’iter per l’accoglimento della domanda.

Nel caso in cui il Prefetto, dopo aver assunto le necessarie informazioni (anche a seguito delle controdeduzioni del richiedente), ritenga che la richiesta appaia meritevole di essere presa in considerazione emetterà un decreto con il quale il richiedente sarà autorizzato a far affiggere per trenta giorni consecutivi all’albo pretorio del comune di nascita e del comune di residenza attuale (qualora non coincidono), un avviso contenente il sunto della domanda.
Lo stesso decreto può prescrivere la notifica del sunto della domanda, da parte del richiedente, a determinate persone.

Chiunque ritenga di avere interesse, può presentare eventuali opposizioni, con atto notificato al Prefetto, entro il termine di trenta giorni dalla data dell’ultima affissione o notificazione.
Trascorso questo termine senza che sia stata fatta opposizione, il richiedente presenterà alla Prefettura – UTG competente copia dell’avviso con la relazione che attesti la eseguita affissione e la sua durata. Il Prefetto, accertata la regolarità delle affissioni, la regolarità delle notifiche se richieste e vagliate le eventuali opposizioni, provvederà ad emanare, a mezzo decreto, il provvedimento finale di concessione o diniego. In caso di concessione il decreto andrà anche notificato, a cura dell’istante, ad eventuali opponenti.
Il provvedimento definitivo, se favorevole, andrà trascritto e annotato, a cura dell’interessato, nel registro di stato civile.

La richiesta può essere presentata solo da cittadini italiani. MAGGIORI INFORMAZIONI LE TROVATE QUI.