Dove e come sono avvenuti gli attacchi dei terrosti a Parigi e in quale zone?


Dove e come sono avvenuti gli attacchi dei terrosti a Parigi e in quale zone? Parigi nel terrore, stato d’urgenza in tutto il territorio nazionale e chiusura delle frontiere. Parigi sotto attacco dei terroristi. Ma dove son avvenuti gli attacchi dei terroristi?

Dove e come sono avvenuti gli attacchi dei terrosti a Parigi e in quale zone?

Riportiamo di seguito cio’ che i media hanno critto a ridosso del catastrofico evento.

Ansa.it: “Almeno 40 morti allo Stade de France. Panico allo stadio, spettatori sul campo. Attivato piano ‘rosso alfa’ per soccorso vittime. Polizia: “Assalitori in strada, tornate a casa”. Obama, attacco a tutta l’umanità e a nostri valori. Militanti dell’Isis celebrano su Twitter gli attacchi di Parigi con l’hashtag in arabo “Parigi in fiamme”. Alfano, innalzato livelli sicurezza Italia

Repubblica.it: “Colpi di kalashnikov in un ristorante del X arrondissement. Spari al Bataclan, locale per concerti nell’XI arrondissement, non lontano dalla sede di Charlie Hebdo, dove un centinaio di persone sono state prese in ostaggio. Tre esplosioni attorno allo Stade de France, alla periferia di Parigi, dove era in corso l’amichevole Francia-Germania. Un’ennesima sparatoria a Les Halles. Fonti di polizia citate da BFMTv parlano di almeno 40 morti e decine di feriti. Il presidente François Hollande annuncia lo stato d’emergenza e la chiusura delle frontiere.”

Corriere.it: “Colpi di arma da fuoco in ristoranti, bar e discoteche e granate vicino allo Stade de France dove si stava tenendo Francia Germania, Hollande è stato evacuato, ora riunito in emergenza: «attacchi coordinati». Obama definisce gli attacchi: «Oltraggiosi»

Ostaggi al Bataclan, locale di concerti a Parigi (c’erano 1500 persone). Decine di terroristi che hanno sferrato l’oltraggioso attacco.

L’attacco terroristico è avvenuto nel decimo e undicesimo arrondissement di Parigi

Foto attacco terristi Parigi

Sempre da Corriere.it “ Infine almeno tre esplosioni sono state anche udite attorno allo Stade de France, alla periferia di Parigi, dove era in corso l’amichevole Francia-Germania che è stata brevemente interrotta. Le granate si sono sentite distintamente durante le fasi di gioco e i calciatori si sono fermati, ma poi si è deciso di portarla a termine: pure qui, all’esterno dello stadio che ospitò la finale dei mondiali 1998, si sono registrate numerose vittime. Il presidente Francois Hollande è stato evacuato dallo stadio per motivi di sicurezza. Al termine della partita, gli spettatori non sono stati fatti uscire: si sono viste scene di panico all’interno del campo da gioco, dove gli spettatori si sono riversati sul prato. Intanto Hollande, dopo essere letteralmente fuggito dallo stadio, ha convocato un consiglio dei ministri straordinario ed è poi apparso alla televisione francese e ha invocato: «La chiusura delle frontiere» dichiarando «lo stato d’emergenza in tutto lo stato francese». E dalle fonti di sicurezza Usa giunge una prima analisi «Appaiono chiaramente – dicono le fonti – come una seria di attacchi coordinati». Obama, informato strettamente sull’evolversi della situazione, ha definito gli attacchi «oltraggiosi». Parigi è sotto attacco, la Francia è sotto attacco.

Alice Bologna che vive a Parigi testimonia: “Al Bataclan ho sentito perchè abito dietro al locale. Ero in casa e ho sentito dalla finestra delle urle e tante sirene. Momenti di panico nella strada e la polizia che arrivava. Adesso il quartiere è deserto. E’ tutto surreale perchè il venerdi sera il quartiere è molto animato”

Il numero di poliziotti dispiegati è elevatissimo. Parigi è una città deserta. Il presidente Francese ha dichiarato lo stato d’emergenza e la chiusura delle frontiere francesi.

Le zone colpite a Parigi sono 4. Al Bataclan i terroristi sembra che abbiamo sparato sui presenti per ben 10 minuti. La gente è tutta rinchiusa negli alberghi e in casa. Su Twitter i cittadini offrano rifugio a chi ancora è per le strade.

Gli italiani a Parigi (per vacanza o lavoro) vogliono tutti tornare subito a casa. La poilizia invita tutti a tornare a casa. Le strade sono tutte bloccate, i taxi tutti tossi.

Lo scoppio alla Stadio sembra sia stata opera di un kamikaze.

L’attacco più terribile in Francia avvenuto dopo il dopoguerra. Un attacco che ha colpito le zone più “vive” della città, come il Bataclan, appunto, dove era in corso un concerto.

Ecco cosa scrive sul suo profilo FB un ostaggio all’interno del Bataclan:

ostaggio al bataclan facebook