Giulio Regeni cos’è successo a Giulio Regeni al Cairo e come è morto?


Giulio Regeni. Cos’è successo a Giulio Regeni al Cairo e come è morto? Cosa è successo al giovane ricercatore italiano al Cairo? Come è morto? E’ stato torturato? Tutti i media parlano del ritrovamento del cadavere di Giulio Regeni in un fosso in Egitto.

Cos’è successo a Giulio Regeni al Cairo e come è morto?

Il corpo senza vita di Giulio Regeni, ventottenne dottorando in economia dell’università di Cambridge, volato in Egitto per studiare l’arabo, è stato ritrovato ieri 3 febbraio 2016 in un fosso, alla periferia della Capitale, con «segni di bruciature e di torture evidenti» secondo alcuni media egiziani.

Ma cosa è successo veramente e perchè?
Corriere.it scrive: “È stato l’ambasciatore italiano al Cairo, Maurizio Massari, ad informare con mille cautele la famiglia. «Paola, la madre, mi diceva che laggiù in questi giorni stavano lavorando moltissimo e a tutti i livelli per ritrovarlo», continua commosso il sindaco del piccolo comune friulano, una comunità di 5 mila anime che due giorni fa aveva riempito la chiesa di San Valentino e si era raccolta pregando per il ritorno a casa di Giulio”

Giulio Regeni era sparito alle otto di sera di lunedì 25 gennaio, nel quartiere di Dokki. Non un giorno qualunque, in Egitto, visto che ricorreva il quinto anniversario della Rivoluzione che depose l’allora presidente Hosni Mubarak, aprendo la strada alla conquista del potere da parte dei Fratelli Musulmani, poi messi fuorilegge dal governo dei militari di al Sisi dopo un anno e mezzo. Il fatto è che Giulio non c’entrava niente con tutto questo. Giulio era andato in Egitto solo per studiare, per sviluppare la sua ricerca di Economia. E allora perchè è stato torturato e ucciso?

Repubblica.it in queste ore scrive: “Il Governo italiano ha appreso del probabile tragico epilogo della vicenda del nostro connazionale” al Cairo, ha annunciato la Farnesina. E, nonostante in serata si fosse ancora in “attesa di conferme ufficiali da parte delle autorità egiziane”, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha espresso “il profondo cordoglio personale e del governo ai familiari” che erano giunti al Cairo per seguire le ricerche del giovane friulano scomparso il 25 gennaio, anniversario della rivoluzione anti Mubarak.
Studente sparito al Cairo, Occorsio: “Il corpo di Giulio in un fosso”

Il Governo italiano ha richiesto alle autorità egiziane il massimo impegno per l’accertamento della verità e dello svolgimento dei fatti, anche con l’avvio immediato di un’indagine congiunta con la partecipazione di esperti italiani“, ha fatto sapere la Farnesina

Chi era Giulio Regeni ?

(ilpiccolo) Cittadino del mondo non è un modo di dire, si adatta perfettamente a ciò che è Giulio Regeni, 28 anni. Regeni ha frequentato il Collegio del Mondo unito di Duino – a 17 anni era già studente nella sede del New Mexico, sud-ovest degli Usa – per poi trasferirsi a Oxford. Ha voluto raggiungere il Cairo per il dottorato di ricerca cui sta lavorando. Inglese alla perfezione, spagnolo e arabo sono le lingue che conosce e continua a imparare. Giulio ha frequentato elementari e medie a Fiumicello; alle medie aveva anche fatto l’esperienza di sindaco dei ragazzi. Poi si è iscritto al liceo classico Petrarca a Trieste. Per tre anni: in seguito una borsa di studio vinta gli ha spalancato appunto le porte del Collegio, portandolo in New Mexico: era stato lui stesso a raccontarlo in un numero del 2005 del mensile triestino Konrad, in cui annunciava di voler tenere una «sorta di corrispondenza» dagli Usa sui temi di ecologia e ambiente. Poi la tappa in Inghilterra. che Giulio sia davvero cittadino del mondo si avverte nelle parole di chi lo conosce bene, come Bruno Lasca e la compagna Michela, di casa nella villetta bifamiliare di via Bonetti a Fiumicello dove lo studente vive con la madre Paola, papà Claudio e la sorella Irene, fra le protagoniste dell’associazione sportiva dilettantistica di pattinaggio di Fiumicello