Come è morta Wondy Francesca del Rosso e che malattia aveva?


Come è morta Wondy Francesca del Rosso e che malattia aveva? Si è spenta a soli 42 anni Francesca Del Rosso, giornalista conosciuta come Wondy. Era malata da tempo e combatteva da tempo contro la sua malattia.

Come è morta Wondy Francesca del Rosso e che malattia aveva?

Era conosciuta con il nickname “Wondy” proprio per il suo impegno nel combattere il cancro: Wondy sta infatti per “Wonder Woman”. Aveva 42 anni. Era malata da tempo. Lascia il marito Alessandro Milan, giornalista di Radio24, e due figli piccoli.

Corriere.it di lei scrive: “Se n’è andata nel pieno della sua attività. Scriveva, amava profondamente scrivere ed era orgogliosa dei suoi libri. «La vita è un cactus», «Mia figlia è una jena», e poi «Wondy, ovvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro»», il libro in cui ha raccontato il tumore che l’aveva colpita. Wonder Woman, cosi voleva la chiamassero i suoi lettori, perché lei si sentiva un’eroina pronta a combattere e vincere la sua battaglia con quel male che «Si può superare, io ho vinto contro il cancro», diceva fiera alla presentazione.

Chi era Francesca del Rosso?

Ecco la sua biografia tratta dal suo sito web.

Francesca Del Rosso, giornalista da una vita.

Al liceo scientifico scrivevo per il giornalino d’istituto e durante i primi anni di Filosofia sono riuscita a entrare nella meravigliosa redazione televisiva di Sei Milano. Avevo poco più di vent’anni e le idee chiare. Ottenuto il praticantato, ho lavorato poi in Rai e a Radio24-Il Sole24Ore e per dodici anni ho avuto computer, scrivania e studi di registrazione audio video in Rcs Mediagroup (come giornalista esperta in contenuti multimediali).

Ho deciso di abbandonare il contratto a tempo indeterminato nel 2015 e attualmente sono felicemente freelance.

Oggi sono fortunata e faccio quello che mi piace. Autrice per Radio24, sono nella squadra di Enrico Ruggeri, che conduce ogni giorno il programma ”Il Falco e il Gabbiano”, come giornalista collaboro con la redazione di cultura della Rete Due della Radio Svizzera Italiana realizzando radioreportage e come blogger scrivo per Vanity Fair. Realizzo servizi di editing per libri di varia in collaborazione con un’agenzia letteraria e realizzo video per personal branding insieme ad altri professionisti.

Infine, quando un’idea mi appassiona, mi diverto a fare consulenze come ufficio stampa.

Quando ho tempo per me mi dedico alla scrittura in tutte le sue declinazioni, in primis di libri di narrativa. Armata di prole e ironia ho scritto diversi libri per far sorridere i lettori. Dalle donne alla ricerca del principe azzurro alle mamme imperfette, dalle super eroine alle amiche che credono nell’amicizia eterna.

Laureata in Filosofia e poi in Antropologia, sono riuscita anche a:
trovare un marito (uomo molto paziente),
fare due figli (la Iena e l’unno Attilino),
adottare un gatto (che si chiama Zen)
adottare una bimba (in India, a distanza!)

Nel tempo libero, che non c’è, cerco di leggere, riposarmi e viaggiare! Dove? Lontanissimo da Milano.

Sono una viaggiatrice chilometrica: più sono lontana dall’Italia più sto bene. Come faccio? Risparmio su shopping/casa/moda e mi organizzo con enorme anticipo. Prenoto quello che serve via web e mi affido all’esperienza. Viaggio da sola o con tutta la truppa, a cui ho insegnato che l’importante è aprire gli orizzonti e vedere oltre. Brasile, Costa Rica, Jamaica, Canada, Indonesia, Thailandia, Taiwan, Hong Kong, Australia, Togo, Sudafrica… Non chiedetemi quale paese mi è piaciuto di più, perché ogni viaggio è stato un pezzo di vita. E sono già pronta per ripartire di nuovo.