Chi è il testimone italiano comasco degli attacchi di Londra e cosa ha raccontato


Chi è il testimone italiano comasco degli attacchi di Londra e cosa ha raccontato

Un testimone comasco racconta al “Corriere di Como” cosa è successo a Londra nell’attacco terroristico e quello che ha vissuto. Ecco quello che ha detto.

Chi è il testimone italiano comasco degli attacchi di Londra e cosa ha raccontato

Angelo Fontana: è questo il nome dell’uomo che ha vissuto in prima persona quei terribili momenti.

L’uomo, di 32 anni, lavora in un ristorante della città londinese ed era su un pullman in direzione dell’aeroporto per tornare in Italia. Si trovava a soli 50 metri dal luogo dell’attentato. Tutt’un tratto, lui e gli altri 30 passeggeri del mezzo, hanno visto un suv sfrecciare ad alta velocità fino a schiantarsi contro il cancello del Parlamento inglese.

In seguito, prosegue l’uomo, il terrorista, uscito dalla vettura, ha cercato di entrare nel Parlamento ma fortunatamente è stato fermato in tempo. Ha perso la vita, accoltellato dall’assalitore, un agente che faceva da guardia all’edificio.

Subito dopo si è scatenato l’inferno: sono accorsi polizia, ambulanze e vigili del fuoco“, conclude Fontana.

Successivamente tutti i civili presenti sono stati allontanati e la zona è stata transennata.

Un’esperienza orribile quella che è capitata al giovane comasco. Nonostante questi episodi di terrore, dobbiamo comunque dimostrarci più forti di tutti quelli che vogliono limitare la nostra libertà. Viviamo e non abbiamo paura di uscire: solo così scacceremo il terrore e non la daremo vinta a chi, con la forza e la violenza a innocenti, vuole rovinarci la vita.

Viva la libertà e viva la nostra società. Uniti, tutti insieme, siamo molto più forti di chi vuole annientare il nostro stile di vita e le nostre credenze.

Fonte immagine: Corriere della Sera