Come curare e lenire una puntura di medusa facilmente


Come curare e lenire una puntura di medusa facilmente. Ormai l’estate è iniziata e le vacanze al mare sono d’obbligo. Ci sono però alcune cose che anche al mare ci fanno stare male. Una di queste è l’ustione provocata dalla puntura di Medusa, che molto spesso provoca dei gravi danni alla pelle dei bagnanti. Per questo, oggi, vogliamo darvi qualche consiglio per cercare di lenire il dolore e di curare più in fretta una cosa così fastidiosa e dolorosa. Ecco quindi che vediamo come curare e lenire una puntura di medusa. 

Cos’è una medusa marina e perché le sue punture fanno così male?

(www.wikipedia.org) La medusa è un animale planctonico, in prevalenza marino, appartenente al phylum degli Cnidari, che assieme agli Ctenofori formavano una volta quelli che erano i Celenterati.

Generalmente rappresentano uno stadio del ciclo vitale che si conclude dopo la riproduzione sessuata, con la formazione di un polipo. Alcuni studi hanno verificato che la medusa Turritopsis nutricula è potenzialmente immortale, anzi col passare del tempo è in grado di ringiovanire sempre di più fino a ricominciare un nuovo ciclo di vita. Questo processo di ringiovanimento sembra essere causato da forti fattori ambientali che partecipano ai mutamenti cellulari dell’organismo.

Il loro potere urticante è causato da delle particolari cellule che sono contenute all’interno dei tentacoli.

Come curare e lenire una puntura di medusa facilmente

Ormai l’estate è iniziata e le vacanze al mare sono d’obbligo. Ci sono però alcune cose che anche al mare ci fanno stare male. Una di queste è l’ustione provocata dalla puntura di Medusa, che molto spesso provoca dei gravi danni alla pelle dei bagnanti. Per questo, oggi, vogliamo darvi qualche consiglio per cercare di lenire il dolore e di curare più in fretta una cosa così fastidiosa e dolorosa.

La prima cosa da fare che sicuramente vi aiuterà immediatamente dopo essere stati punti è lavarsi con l’acqua di mare, in modo che il sale possa togliere le tossine contenute nei tentacoli che vengono rilasciate al momento del contatto con la pelle.

La seconda cosa che si deve fare, se ci sono dei residui di tentacoli sulla pelle, è quella di toglierli con una tessera di plastica come per esempio il bancomat.

Una cosa da fare dopo che si è usciti dall’acqua è quella di applicare un gel astringente al cloruro di alluminio.

Una cosa invece da evitare assolutamente è quella di applicare dell’urina sulla parte ustionata, in quanto potrebbe peggiorare la situazione. (fonte: corriere.it)

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