Come riconoscere la dislessia Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA)


Come riconoscere la dislessia. Prima di tutto dobbiamo capire che la dislessia è un problema che non ha niente a che vedere con l’intelligenza.

Cos’è la dislessia

La Dislessia è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) e si riferisce ai disturbi delle abilità scolastiche che sono: DISLESSIA, DISORTOGRAFIA, DISGRAFIA E DISCALCULIA. La dislessia è una difficoltà del bambino riguardante le sua capacità di leggere e scrivere correttamenteI bambini dislessici possono leggere e scrivere come tutti, ma fanno molta più fatica, si devono impegnare al massimo perché non ci riescono in modo automatico. Quindi possono rimanere indietro, anche se sono bambini di solito vivaci e creativi.

Come si riconosce la dislessia

I bambini dislessici commettono degli errori durante la lettura e spesso sono lenti, a volte non comprendono il testo, proprio perché sono impegnati a decodificare il testo e non possono stare attenti al senso.

Gli errori di lettura più comuni nei dislessici

Gli errori più comuni commessi dai bambini dislessici sono l’inversione di lettere o numeri, lo scambio di alcune lettere (m/n; v/f; b/d). Qualche volta hanno problemi ad imparare le tabelline e le nozioni in sequenza, come alfabeto,giorni della settimana e mesi. I bambini dislessici possono anche confondere concetti quali: destro e sinistro, ieri e domani, faticano ad imparare a leggere l’orologio. Qualche volta hanno difficoltà anche ad esprimere compiutamente un concetto. Può succedere anche che abbiano difficoltà ad imparare ad allacciarsi le scarpe oppure abbiano un livello di attenzione molto basso e siano anche poco concentrati.

Il problema più grande è che il bambino a lungo andare si sente demotivato e il suo livello di autostima crolla.

Settimana Europea della Dislessia

Da lunedì 5 ottobre avrà inizio la Settimana Europea della Dislessia, pensata per aumentare la consapevolezza sulla DSA.

L’età giusta per scoprire la dislessia

«I problemi con il linguaggio orale possono essere evidenziati già in età pre-scolare, a differenza della dislessia che viene diagnosticata a 8 anni – spiega Maria Teresa Guasti, ordinario di linguistica dell’Università di Milano-Bicocca -riconoscerli subito significa mettere in atto un intervento precoce. E’ noto infatti che prima si interviene, migliori sono i risultati».

Il mancato riconoscimento del disturbo o una diagnosi che arriva troppo tardi porta ad un insegnamento educativo inadeguato alle sue esigenze, un grande svantaggio per il bambino, nei confronti dei suoi compagni.

Le soluzioni per l’apprendimento dei dislessici

Genitori e insegnanti debbono poter intervenire e hanno a disposizione degli strumenti validi come i programmi di sintesi vocale, o altri per la lettura facilitata.

ECCO QUALCHE LIBRO CHE POTREBBE INTERESSARTI ED ESSERE UTILE

 

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