Come è morto e che malattia aveva Massimo Borrelli dei DUO per DUO di Made in sud?


Come è morto e che malattia aveva Massimo Borrelli dei DUO per Duo di Made in sud? La trasmissione comica di Rai 2 perde un cominco di punta. E’ morto Massimo Borrelli del Duo per Duo una coppia di cominci che partecipano al programma. Come è morto e che malattia aveva Massimo Borrelli dei DUO per Duo di Made in sud?

Come è morto e che malattia aveva Massimo Borrelli dei DUO per DUO di Made in sud?

La Tragica notizia è stata data da Daniele “Decibel” Bellini in onda su radio Kiss Kiss. Sul suo profilo Facebook l’uomo ha scritto:
Hai fatto ridere sempre tutti ma adesso ci toccherà piangere senza sosta. Non ci posso credere. Buon viaggio amico mio.”

Sarebbe stato un male incurabile ad avere ucciso Massimo Borrelli, sebbene l’uomo fosse andato in scena fino alla fine.

Il sito corrierecaserta scrive: “Il noto cabarettista è stato stroncato da un tumore malgrado le meticolose prestazioni sanitarie dell’equipe medica del nosocomio Cardarelli di Napoli”

Questa la biografia pubblicata dal sito Pfmanagement dei Duo per Duo (Peppe Laurato e Massimo Borrelli):
Peppe Laurato e Massimo Borrelli, napoletani. Duo di cabaret formatosi nel 1999; uniti da singole, ma professionali esperienze, che si dividono tra la televisione, il teatro e lo stesso cabaret. Protagonisti con “QUESTA L’HA SCRITTA LUI” a Colorado Cafè 2009. Nel 2008 hanno ottenuto il Premio Reggio Calabria alla finalissima di Bravo Grazie su (RaiDue). Nel 2007 si aggiudicano il concorso per miglior attore comico del Premio Massimo Troisi (RaiUno), raccogliendo l’unanimità tra i giurati e ampi consensi tra il pubblico. Precedentemente hanno ricevuto il Premio della Critica alla X ed. del Festival di Martina Franca (2006) con le seguenti motivazioni: la giuria affida il premio della critica ai Due x Duo per la carica umoristica e la professionalità dimostrata. La loro capacità di costruire sketch con tempi giusti e ritmi calibrati dà ampia dimostrazione della loro capacità attorale. Dopo la crisi dell’immondizia, da buoni napoletani, hanno imparato a riciclare. Riciclando il meglio dello spettacolo precedente “La vita di coppia”, aggiungendo: giochi di parole, freddure, gag, monologhi, battute, sketch, mescolando il tutto nasce il nuovo spettacolo dove la fa da padrona l’auto ironia. Reset e Mezzo oppure Re…Set e Mezzo, in pratica i due x duo in scena si giocano le loro carte. Lo spettacolo ha un ritmo ed un linguaggio incalzante a volte frenetico, che non disdegna però, la pausa teatrale o il tono di colore del gioco di scena. L’utilizzo degli spazi scenici, la sconvolgente capacità d’improvvisazione e l’uso misurato del dialetto consente ai due di dare al testo un’imprevedibilità che ne contraddistingue l’esibizione. All’interno di esso mettono in scena un poliziesco che stravolge gli stereotipi del cinema e della fiction, esasperando la quotidianità, rendendola demenziale. La caratteristica principale del loro repertorio consiste nella capacità di utilizzare differenti registri comici, utilizzando al meglio le alchimie della moderna comicità.”