Tiziana Cantone la ragazza del video virale sul web si è tolta la vita


In molti per tanti mesi si sono chiesti dove trovare i video di Tiziana Cantone sul web. I video di Tiziana Cantone e quei suoi sospiri all’insegna del “bravoohh” sono diventati virali velocemente. Ma oggi la ragazza si è tolta la vita proprio per quei video finiti sul web a sua insaputa.

Qualche giorno fa avevamo scritto questo:

aggiornamento 10 settembre 2016.

Tiziana Cantone sembra aver tentato il suicidio per tutta la vicenda che l’ha riguardata da vicino. E sembra che per poter continuare a vivere dignitosamente abbia anche cambiato cognome grazie all’intervento di un giudice. Intanto gli avvocati della Cantone hanno sporto denuncia.

Napolitan.it scrive: “Il suo avvocato, Roberta Foglia Manzillo, ha citato in giudizio, assieme ai diffusori dei video, Facebook Ireland, Yahoo Italia, Google e Youtube, oltre alle persone responsabili della diffusione in rete. Il giudice del tribunale di Aversa, Monica Marrazzo, ha riconosciuto la lesione del diritto alla privacy della donna, contestando al social di non aver rimosso il contenuto appena ha saputo che i contenuti pubblicati erano lesivi della sua reputazione. I difensori del social network californiano specificano che, però, la pagina non conteneva affatto video”

Oggi la tragica notizia. Tiziana Cantone si è tolta la vita impiccandosi con un foulard nello scantinato di casa sua dove viveva con la madre.

Corriere.it scrive: “Non più tardi di qualche giorno fa il suo nome è tornato agli onori della cronaca, stavolta per una sentenza che avrebbe potuto garantirle, finalmente, il diritto all’oblio. L’avvocato della ragazza Roberta Foglia Manzillo aveva infatti citato in giudizio Facebook Ireland, Yahoo Italia, Google e Youtube e le persone coinvolte nella diffusione dei video, ottenendo un provvedimento d’urgenza atto a rimuovere dal web qualsiasi pagina che facesse riferimento a Tiziana e a quelle immagini. Frame che avevano attirato su di lei non solo la curiosità pruriginosa dei suoi compaesani — era originaria di Casalnuovo di Napoli — ma anche una buona dose di offese e insulti.”