Come dove e quando inizia il Giro D’Italia 2016? Le tappe


Come dove e quando inizia il Giro D’Italia 2016? Le tappe. Partenza dall’Olanda e arrivo a Torino. Il Giro d’Italia 2016, organizzato da Rcs Sport-La Gazzetta dello Sport, è stato presentato all’Expo di Milano.

Come dove e quando inizia il Giro D’Italia 2016? Le tappe

Tremilatrecentottantatre chilometri dal 6 al 29 maggio 2016. Queste le tappe e le date del Giro D’Italia 2016.

L’Ansa.it scrive: “Il Giro che verrà è duro ed estremamente competitivo: scatterà dalla terra dei tulipani di venerdì, grazie a una speciale deroga dell’Uci, che ha concesso il terzo giorno di riposo e si concluderà nella città della Mole. Dopo le tre tappe oltreconfine, la ‘ripartenza’ dall’Italia martedì 10 maggio. Dopo la ‘tre giorni’ olandese, la prima sosta per il rientro in patria e il trasferimento nell’estremo sud, in Calabria, da dove la corsa risalirà. La 4/a frazione, da Catanzaro a Praia a Mare, è la prima nella Penisola. Il meridione, che era stato ‘tagliato’ quest’anno, torna così prepotentemente. Il Giro d’Italia, tuttavia, resta orfano della Sicilia di Nibali e della Sardegna di Aru. Si arriva comunque a toccare la punta della Penisola, nell’attesa di un ulteriore ‘salto’ nella 100/a edizione 2017. Il primo arrivo in salita è previsto all’Aremogna, sopra Roccaraso (L’Aquila). Rotto il ghiaccio, il Giro diventa durissimo, con un tracciato più che mai affascinante. Come la crono individuale nelle terre del Chianti (9/a tappa): da Radda a Greve (Firenze), poco più di 40 chilometri su un percorso suggestivo, da affrontare tutto d’un fiato. Scalatori ancora protagonisti dopo il secondo giorno di riposo, il 17 maggio, nella Campi Bisenzio (Prato)-Sestola (Modena). Da Palmanova a Cividale verranno affrontati cinque passi, fra i quali il Montemaggiore. Il tappone alpino, da Alpago a Corvara, proporrà in un colpo solo Pordoi, Sella, Gardena, Campolongo, Giau, Valparola; cinque passi superano i 2 mila metri, solo il Campolongo si trova più in basso (quasi 1.900 metri).

Questa tappa ricalca, nella sua quasi totalità, la Maratona dles Dolomites, gran fondo italiana che quest’anno celebra il trentennale. Per chi ne avrà ancora l’indomani (22 maggio, 15/a), è in programma la cronoscalata da Castelrotto all’Alpe di Siusi, a quota 1.844 m. Il terzo giorno di riposo verrà accolto come manna dal cielo dai corridori che, nell’ultima settimana, si giocheranno tutto. Il gran finale andrà in scena sulle Alpi occidentali, in Piemonte…”