Come e quando è morto Jules Bianchi il pilota di Formula 1?


Come e quando è morto Jules Bianchi? Purtroppo Jules Bianchi, il Pilota di F1 ci ha lasciati. Aveva 25 anni. Entrò in coma dopo lo schianto contro una gru sul circuito di Suzuka lo scorso ottobre.

Come e quando è morto Jules Bianchi?

Il pilota francese di Formula uno, vittima di un incidente in Giappone nell’ottobre scorso, è purtroppo morto a soli 25 anni. A darne la notizia è stata oggi la famiglia. Il pilota francese è morto per le ferite alla testa riportate nell’incidente nel GP del Giappone dell’anno scorso.

Al tempo dell’incidente Repubblica.it scriveva: “Fiato sospeso e momenti di grande tensione per le sorti di Bianchi, il pilota della Marussia membro della Ferrari Acedemy, che ha centrato una gru sul circuito di Suzuka. Il pilota è stato sottoposto ad un’operazione alla testa dopo che i medici dell’ospedale hanno riscontrato “un’ematoma”. Lo ha detto suo padre Philippe, a France 3, spiegando che l’intervento chirurgico è stato molto delicato.

Chi era Jules Bianchi?

Ecco cosa scrive di lui Wikipedia. Jules Lucien André Bianchi (Nizza, 3 agosto 1989 – Nizza, 17 luglio 2015) è stato un pilota automobilistico francese. Nel 2009 fu inserito nel programma giovani della Scuderia Ferrari, in virtù di un contratto pluriennale alla casa automobilistica italiana che gli aveva concesso un giorno di test sul circuito di Jerez nel dicembre dello stesso anno mettendolo alla guida di una F60.

Era di origini italiane, con antenati che risiedevano a Milano. Era anche il nipote del pilota Lucien Bianchi, morto durante delle prove sul circuito di Le Mans nel 1969.

Vittima di un gravissimo incidente nel corso del Gran Premio del Giappone 2014, morì dopo diversi mesi di degenza, il 17 luglio 2015.

La famiglia su Twitter si è lasciata andare allo sconforto scrivendo “Dolore immenso”.