Quali sono le parole omofobe e razziste che Sarri ha detto a Mancini?


Quali sono le parole omofobe e razziste che Sarri ha detto a Mancini? Ne stanno parlando tutti dopo la partita Inter-Napoli. Mancini accusa Sarri: “Parole razziste contro di me”. E la risposta di Mancini è stata esemplare.

Quali sono le parole omofobe e razziste che Serri ha detto a Mancini? Cosa ha detto Sarri a Mancini?

Roberto Mancini, dopo la lite avuta con Maurizio Sarri al termine di Napoli-Inter (quarto di finale di Tim Cup) rivela ai microfoni Rai: “Cosa mi ha detto Sarri? Che sono un frocio e un finocchio”. Accuse pesantissime quelle del tecnico nerazzurro, che però rincara la dose: “Mi ha chiesto scusa negli spogliatoi, ma si deve vergognare”.

Cosa ha detto Sarri a Mancini?

“Sarri è un razzista e uomini come lui non possono stare nel calcio. Io mi sono alzato per chiedere al quarto uomo perché mai 5 minuti di recupero. Lui si è alzato e mi ha urlato ‘frocio’ e ‘finocchio’. Io sono orgoglioso di esserlo, se lui è un uomo. Il 4° uomo era lì, ha sentito e non ha detto niente. Della partita non mi interessa niente, una persona di 60 anni che si comporta così è una vergogna. Si può litigare, ma questa è una vergogna. Sono andato a cercarlo negli spogliatoi, mi ha chiesto scusa, ma in Inghilterra uno come lui non avrebbe mai messo piede sul campo”, dice Mancini.

E ancora: Sono cose di campo, che dovrebbero finire in campo. Negli spogliatoi gli ho chiesto scusa e mi aspetto che le accetti e che si scusi anche lui. Io omofobo? Non mi ricordo nemmeno cosa gli ho detto. Mi sembra un’esagerazione, era un insulto di rabbia, senza alcun secondo fine

Sarri è stato mofobo anche nel 2014. Ecco come. “Il calcio è diventato uno sport per froci. Abbiamo subito il doppio dei falli, ma abbiamo avuto più gialli noi. E’ uno sport di contatto e in Italia si fischia molto di più che in Inghilterra con interpretazione da omosessuali”, queste le sue dichiarazioni.