Ricorso multe parcheggio strisce blu ticket scaduto, come farlo?


Ricorso multe parcheggio strisce blu ticket scaduto, come farlo? Come ci si può difendere dalla multa presa sulle strisce blu dei parcheggi dopo che il ticket pagato è scaduto?

Ricorso multe parcheggio strisce blu ticket scaduto, come farlo

Ecco cosa ci dice 6sicuro.it: ” Non tutti sanno che queste multe sono illegittime. Il Codice della Strada non prevede sanzioni per un ticket scaduto. Dal marzo 2010, grazie a un parere tecnico-legale emanato dal Ministero delle Infrastrutture, è noto che: “Se viene acquistato il ticket, ma la sosta si prolunga oltre l’orario di competenza non si applicano sanzioni ma si da corso al recupero delle ulteriori somme dovute, maggiorate dalle eventuali penali stabilite da apposito regolamento comunale.”

Una multa per parcheggio scaduto non è giuridicamente giustificabile. Il motivo è semplice: si tratta di un mancato adempimento contrattuale e non di una violazione. Detto in altre parole, non è giusto pagare la stessa somma di chi non ha acquistato il grattino.

Maurizio Lupi a tal proposito aveva dichiarato: “Nel caso di sosta illimitata tariffata, il pagamento in misura insufficiente non costituisca violazione di una norma di comportamento, ma configuri unicamente una inadempienza contrattuale.”

Ricorso contro la multa sui parcheggi blu dopo la scadenza del ticket

In sostanza se si parchegga sulle strisce blu per un tempo più lungo di quello indicato dal grattino o dal ticket stampato dalle macchinette si deve pagare non i 25-99 euro previsti dal comma 15 dell’art. 7 del CDS, ma solo un’integrazione in base al tempo in più in cui la nostra vettura è rimasta parcheggiata.

Il ricordo è sempre possibile rivolgendosi a Giudice di Pace solo se la multa non è stato notificata da più di 30 giorni. Altrimenti puoi fare ricorso attraverso il prefetto entro 60 giorni. Se invece avete già pagato la multa non c’è modo di riavere il denato indietro.

 

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